Donne. Approvata risoluzione Pd-M5S che esprime contrarietà per la violenza subita da un numero considerevole di donne a capodanno a Colonia e contro la violazione dei diritti delle donne islamiche nei loro paesi, no status di rifugiato o espulsione per chi nega la parità di genere.

Nell’atto di indirizzo approvato dalla Commissione per la parità e per i diritti delle persone, chiediamo alla Giunta di verificare con il Parlamento e il Governo nazionale, anche attraverso le competenti sedi di confronto interregionale e nel Consiglio europeo delle Regioni, la possibilità di adottare i necessari provvedimenti per adeguare le disposizioni relative all’accoglimento delle richieste di asilo prevedendo il mancato riconoscimento dello status di rifugiato e l’espulsione dei responsabili di comportamenti che, come nel caso delle aggressioni sessuali di stampo sessista verificatesi a capodanno, neghino la parità di genere, principio e diritto universale e valore fondante dell’Unione europea, oltre a prendere in esame la possibilità di esporre in tutte le proprie sedi striscioni o simboli che attestino il valore universale del principio di parità di genere e il contrasto delle violenze contro le donne.

L’Europa è innanzitutto un sistema di valori, costruito nel tempo, poggiante sui principi di rispetto reciproco, di tolleranza, di riconoscimento e accettazione delle identità e delle diversità, di totale parità di genere, di libertà dei singoli, di responsabilità degli individui, di rispetto della legalità. Su questi valori sono nate e si sono sviluppate negli anni le democrazie degli Stati europei e l’Unione europea stessa.

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